Mi piace imparare, mi è sempre piaciuto. E da quando mi sono laureato e ho trovato un lavoro mi piace ancora di più. Cioè da quando non sono più obbligato o forzato ad imparare qualcosa nello specifico.

Mi sono ricordato un episodio che si racconta agli studenti quando si studia Socrate. Socrate è stato condannato a morte e poco prima che venisse giustiziato esprime un ultimo desiderio. Decide di volere una lezione per imparare a suonare la cetra. La domanda sorge spontanea:

«Perché imparare a suonare la ce­tra, se di qui a poche ore ti faranno bere la cicuta?», Socrate rispose: «Perché mi piace imparare».

Ecco, mi sento così!!! Ho una voglia costante di imparare, di conoscere, di saziare questa mia curiosità, di sapere il più possibile pur essendo consci che è impossibile sapere tutto. Effettivamente ogni persona posta davanti all’ultimo desiderio deciderebbe di abbandonarsi ai piaceri della carne…una donna o un pranzo favoloso. Eppure esiste anche un piacere dell’intelletto: imparare.

Ultimamente forse sto esagerando un po’: voglio imparare a programmare in Python, giocare a scacchi, fare fotografie e sto dedicando tanto tempo a cercare di suonare la chitarra. C’è chi dice che imparare è noioso, perchè si deve studiare e ripetere le stesse cose finchè non vengono bene…ma io mi diverto.

Ah, oggi ho imparato a preparare una sigaretta usando cartine, filtro e tabacco…no, non fumo e non ho intenzione di iniziare a fumare. Mi divertiva solo l’idea di imparare a farlo.

(veramente non è venuta benissimo la sigaretta. Domani vorrei riprovare. :)