Mi piace imparare, mi è sempre piaciuto. E da quando mi sono laureato e ho trovato un lavoro mi piace ancora di più. Cioè da quando non sono più obbligato o forzato ad imparare qualcosa nello specifico.
Mi sono ricordato un episodio che si racconta agli studenti quando si studia Socrate. Socrate è stato condannato a morte e poco prima che venisse giustiziato esprime un ultimo desiderio. Decide di volere una lezione per imparare a suonare la cetra. La domanda sorge spontanea:
«Perché imparare a suonare la cetra, se di qui a poche ore ti faranno bere la cicuta?», Socrate rispose: «Perché mi piace imparare».
Ecco, mi sento così!!! Ho una voglia costante di imparare, di conoscere, di saziare questa mia curiosità, di sapere il più possibile pur essendo consci che è impossibile sapere tutto. Effettivamente ogni persona posta davanti all’ultimo desiderio deciderebbe di abbandonarsi ai piaceri della carne…una donna o un pranzo favoloso. Eppure esiste anche un piacere dell’intelletto: imparare.
Ultimamente forse sto esagerando un po’: voglio imparare a programmare in Python, giocare a scacchi, fare fotografie e sto dedicando tanto tempo a cercare di suonare la chitarra. C’è chi dice che imparare è noioso, perchè si deve studiare e ripetere le stesse cose finchè non vengono bene…ma io mi diverto.
Ah, oggi ho imparato a preparare una sigaretta usando cartine, filtro e tabacco…no, non fumo e non ho intenzione di iniziare a fumare. Mi divertiva solo l’idea di imparare a farlo.
(veramente non è venuta benissimo la sigaretta. Domani vorrei riprovare.






#1 da Yattatux il 5 maggio 2011 - 11:28
Cita
Ciao domi !
hey ma allora non sono solo in questa landa di cervelli lasciati ad appassire davanti a reality, pallone e opinionisti con la 5a elementare!
Imparare è qualcosa di eccezionale, serve a coltivare noi stessi e a renderci vivi.
Imparare non è soltanto sapere di più, ma è anche sapere per capire, far capire agli altri e condividere.
Sei fortunato ad esserti laureato, io non ho potuto purtroppo, ma in qualche maniera cerco di colmare questa mancanza studiando e di appassionandomi alle materie e alle conoscenze che preferisco.
Il problema più grave di chi vuole imparare?
Il tempo.
Servirebbero giornate di 48 ore per lavorare, imparare e seguire le proprie passioni.
Ma piano piano si riesce a far tutto.
Per gli scacchi dovremmo organizzarci con qualche partitina on-line se ti va, (anche se è da un po’ che non gioco e sono fuori forma) poi se non l’hai già fatto dai un’occhiata qui: http://www.marioleoncini.it/elementi/index.htm
Ciao!
#2 da domi84 - admin il 5 maggio 2011 - 21:19
Cita
Quando ho detto della laurea intendevo dire che mi ha portato via un sacco di tempo (appunto) e che ora ne ho un po’ in più!
Grazie per il link, sembra ottimo. Se mi vuoi sfidare io uso RedHotPawn, sono domi84.
Ciao!!!
#3 da issohardtosee il 6 maggio 2011 - 02:52
Cita
Ehhhh…. Ti invidio un po’ (dal un punto di vista dello studio) e al contempo trovo enorme difficoltà nel comprenderti!
Perché io non sono metodica, non sono paziente e tendo ad annoiarmi in fretta… Ecco perché con me “Il metodo” non funziona mai! Ripetere in modo sistematico un procedimento, più e più volte è pratica estranea e ostica per me. Persino i libri universitari, imparo volentieri quelli che “sento”. Il resto sosta appena e se ne va! Inoltre imparare per imparare trovo sia scientista, tecnicista oltre che noioso.
Io amo apprendere facendo, sentendo, immergendomi… L’esperienza, persino traumatica è vero insegnamento! Le cose che imparo con più gusto son quelle che apprendo incidentalmente! E sono proprio quelle che ricorderai per sempre, perché ti hanno cambiato. Il resto scivola via… Ecco io mi definirei “empirica”
#4 da domi84 - admin il 9 maggio 2011 - 22:08
Cita
Sarà che mi diverto perchè sono scientista, tecnicista e noioso
!
!
In fondo tutti i tipi di apprendimento sono empirici, solo che alcuni sono più traumatici di altri